venerdì 19 aprile 2013

promesse promesse promesse

oggi si chiude la campagna elettorale ( che, avendo lavoro e famiglia, ho trascurato).
Ho visto candidati sparare su piccole inefficienze amministrative per mettersi in vista (dopo aver taciuto prima).
Ho visto candidati dire 'farò' o dire che si occuperanno di qualche tema, dimenticandosi che quello che si fa va concertato con altri , o dimenticandosi che un eletto dovrà occuparsi su di una molteplicità di temi diversi.
Io credo di non aver fatto promesse e non ho dedicato tempo a mettermi in vista (se qualcuno mi vuole, faccia girare links al blog).

Nelle ultime settimane ho espresso qui alcuni dei miei punti di vista, indicato alcune priorità, forse dato un'idea del tipo di contributo che potrei dare.
Nessuna promessa, nessun impegno monotematico.
In cima al blog c'è il mio indirizzo e-mail (per usarlo togliere gli spazi vuoti).

In caso di elezione, continuerò ad aggiornare il blog con notizie di quello che bolle negli uffici. E (ribadisco) che spingerò per una consultazione dei cittadini (p.es. dibattiti ben pubblicizzati) PRIMA  di scelte importanti : in comune si può migliorare, mentre per la provincia si tratta praticamente di farlo per la prima volta.

A chi va bene così, ricordo che al comune la preferenza nominale va scritta di proprio pugno (come nell' immagine), mentre in provincia sarò l'unico nome per SEL nei collegi di Reana e di Udine 3 (ovviamente invito a votare SEL anche negli altri collegi : in tanti ci sono persone più valide di me).

E SEL ed io avessimo tanto successo da risultare eletto sia in Comune che Provincia ? Sinceramente, non è molto probabile. In questo caso incredibile, forse opterei per la Provincia, ma confesso che ci dovrei pensare un attimo !


Sulle ragioni per votare in provincia v. post precedente
Probabilmente chi è disposto a votare SEL, non sente bisogno di una provincia per rivendicare la differenza da Trieste. La storia e la specificità del Friuli si possono difendere anche diversamente, come p.es. con il progetto "un Friûl diferent"






Riepilogo siti di riferimento :

  • per commenti frequenti uso facebook (Pietro-Felice Petrucco): https://www.facebook.com/pfpetruk?ref=tn_tnmn
  • Tra i miei blog, quello che ho curato con più regolarità è questo : http://parcodeltorre.blogspot.it/ : qui, se si ha pazienza, si trova quasi tutta la documentazione (dal gennaio 2009) dei comitati contro le discariche lungo il Torre (nel tratto Povoletto-Udine: con il dott. Fornasier ed a S.Gottardo)
  • il 'mio' blog più scomodo, invece, è quello che ha messo in discussione la tangenziale est di Udine per il tratto in cui è stata progettata quasi dentro il Torrente Torre : http://tangenzialedentroiltorre.blogspot.it/




perchè votare per la provincia

La Provincia non è una libera associazione che può sciogliersi da sola. Deve venir chiusa dall'alto.
Visto che la regione non l'ha già fatto, INTANTO
non si può lasciarla allo sbando.
Se si decide di tirare in porto una vecchia nave per smantellarla, non si può lasciare che si incagli sotto la guida di un capitano ubriaco, lasciando spargersi il gasolio sul mare.
  1.  ) lasciare la Provincia in mano a Fontanini significa rischiare che riesca a realizzare in tempo parecchie operazioni discutibili, come p.es. il suo progetto milionario per una nuova sede (operazione da oltre 40 milioni di euro) : regalare ad'un'impresa palazzo Belgrado e gli altri edifici provinciali, oltre a alcuni milioni in euro,  in cambio di una ristrutturazione dell'ex distretto militare in vl. Ungheria.
  2. ) ci sono molte competenze provinciali che non sono puri doppioni della Regione, ma dovranno assumere una nuova forma (gli ambiti territoriali ottimali per rifiuti, acque, ec.)
  3. ) finché resta in carica non si può trascurare la gestione corrente, come la manutenzione delle scuole ec. Magari merita ridiscutere subito anche altro come certi progetti viabilità già finanziati (tangenziale est di Udine dentro il Torre, ec.)

mercoledì 17 aprile 2013

Parco del Torre

Chi mi conosce sa quanto impegno ho messo per combattere la proliferazione delle discariche, per promuovere il parco e fare informazione sui problemi della zona
(v. blog a questo link : http://parcoDelTorre.blogspot.com/ )

Come candidato devo fare chiarezza su alcuni punti sul mio punto di vista attuale.

Cani : è bellissimo lasciare i cani liberi. Ma qualche volta si trovano cani di grossa taglia che fanno paura: si rischia per lo meno che facciano male ad uno più piccolo. Ed anche per la fauna (caprioli, cerbiatti ec.) possono diventare un problema. Occorre un processo partecipato per definire delle regole per i cani liberi.

Svago ed aree atrezzate: parlare di parco del Torre, fa sognare a molti qualcosa di simile a quello del Cormôr, con attività all'aperto ec. In verità, il parco del Torre è molto più grande , ma ha anche una vocazione naturalistica.
Di sicuro ci starebbero dei punti atrezzati nel verde con panchine e giochi, magari vicino ai punti di ingresso.
Nella sua grandezza, si può pensare ad atrezzare da qualche parte anche un'area come quella di Salt di Povoletto. Si può anche pensare di mettere qualche panchina in più lungo gli argini (sperando che non vengano vandalizzate) e magari dei rubinetti vicino alle sbarre. Ma la bellezza di andarci in silenzio, con zone dove si incontrano solo amanti di erbe, corridori e bird-watchers , deve rimanere.

Caccia : preferisco mangiare vegetariano, ma (visto che nel parco non abbiamo lupi ed altri predatori) riconosco un ruolo per alcuni cacciatori seri. Le volpi ammalate ed i cinghiali (che diventano pericolosi), purtroppo vanno contenuti. Ed in certe zone valgono considerazioni analoghe per altre specie.
Sono candidato in lista con alcuni che chiuderebbero completamente il parco alla caccia. Io mi accontenterei di renderla molto più restrittiva (mi fanno pena i fagiani tenebrosi di allevamento che sembrano polli, e non capisco che gusto si abbia a sparargli), liberando dalla caccia alcuni degli orari usati anche per le passeggiate delle famiglie (p.es. le domeniche mattina), o alcuni percorsi ... insomma che si possa fruire del parco senza sentire spari vicino.  Concertare delle limitazioni con i cacciatori della riserva e affiggere cartellonistica per sapere dove e quando è consentito sparare. Poi, massima severità con chi non rispetta i regolamenti (come quello che è stato visto prima dell'alba o dopo il tramonto). E se non è possibile nessuna concertazione, allora ci sono precedenti di parchi in cui la caccia è stata vietata (non in quanto area protetta, ma in quanto frequentata da ampio pubblico).

Rifiuti abusivi: proseguire con le sbarre di accesso e migliorare la vigilanza sui punti aggirati. Concertare strategie con i comuni contermini.

Agricoltura: gran parte dell'area dichiarata parco è coltivata. Pochi sono coscienti che in certi momenti dell'anno possono essere presenti diserbanti come i glifoasti (usati anche per diserbare i marciapiedi urbani, ma per i quali ci sono alcuni dubbi per la salute) o presidi fitosanitari non del tutto innocui. La mia sensazione è che un'agricoltura di tipo industriale, negli ultimi anni, stia rendendo sempre di meno: sarebbe bello verificare con gli agricoltori se , magari con qualche agevolazione, fosse possibile una transizione verso metodi biologici, i cui prodotti sono sempre più richiesti. Sfruttare il nome della patata di Godia ed incentivare prodotti di qualità e basso impatto.
Per poter anche correre lungo i bordi dei campi senza il dubbio di far respirare ai bimbi un'aria peggiore di quelle del centro città.

Accesso al parco: sembra importante dare continuità ai percorsi ciclabili dalla città di Udine e con i comuni intorno. Arrivare nel parco in bici non è facile per tutti.
In particolare, occorre pensare alla sistemazione del ponte vecchio di Salt, a come passare su quello di via Cividale , a completare le ciclabili verso Paderno e verso via Don Bosco e pensare un collegamento sicuro tra Laipacco ed il centro città. E poi, che anche Remazacco, istituendo il suo nuovo parco, realizzi la sua parte.

lunedi 15 a Paderno


Lunedì 15 aprile, presso  la Sala Parrocchiale di Paderno alle 18 si è parlato di
 “Vivere a Paderno: tra centro storico e centro commerciale”


ne avevo già accennato in fondo a questo post: http://pfpetrucco.blogspot.it/2013/04/9-aprile-confronto-viabilita-e-park.html

Peccato per i pochi presenti, ma quanto basta per fare insieme riflassioni per il futuro, di respiro un po' più ampio rispetto alle buche nelle strade o alal segnaletica da completare.
(v. anche incontro del 4 aprile organizzato dalla coalizione per Ioan con più partecipazione ma temi meno ampi)


E' intervenuto anche l'assessore D'Este con la notizia che in base ai campioni analizzati l'inquinamento del terreno nelle aree del parco nord (ex acciaierie, dove andrà realizzato anche un parco di 20mila metri quadri) è minore delle attese. Si è già svolto un incontro tra comune , ARPA, Regione ec. per progettare le bonifiche.
Ma per i tempi del parco, non ho afferrato nienete di chiaro, visto che la società che ha realizzato il centro uffici con la prima torre, visto che non si riesce a vendere ha rinunciato a costruire le altre torri e per finire tutte le sistemazioni intende completare la parte residenziale.
In ogni caso ci sarà il collegamento ciclabile lungo via Molin nuovo, a partire dal tratto in via del maglio/scuola media.
La realizzazione del nuovo palazzetto dello sport (con una gestazione che risale alal giunta Cecotti) ha portato via due capi di calcio, dei quali uno veniva usato dai ragazzi della zona. Per di qui si c'era anche un passaggio pedonale tra via Alessandria e via del Maglio. Anche qui, sarebbe sempre auspicabile una maggior coinvolgimento dei residenti nelle scelte definitive.


(... da completare)
 


piccola soddisfazione

portando un po' di volantini al bar, offrirne uno a quelli che passano e scoprire che ne vogliono di più, ed anche i santini, per parenti e condomini ! (Ed io che non riesco a ricordarmi di tutti quelli che mi conoscono)

martedì 16 aprile 2013

giovedi 18, a Godia

organzzato (di corsa) questo incontro.
Il tema può sembare superato , ma non ne siamo del tutto fuori.
E poi è importante è creare ancora un'opportunità di vedersi prima delle elezioni



Giovedì 18 aprile 2013 alle 20:30
presso la sala parrocchiale di Godia in via Genova n.1

Pubblico dibattito sulle idee di Sinistra Ecologia e Libertà per avere   
campagne senza discariche.
Presenteremo alcune idee e raccoglieremo le opinioni dei cittadini,
Interverranno i candidati di SEL
Daniela
Portegrandi  (per il consiglio Regionale e comunale di Udine)
Pietro-Felice Petrucco
(per il consiglio Provinciale e comunale di Udine)
Fabiano Miceli
(per il consiglio Provinciale e comunale di Udine)


Con
- Lorenzo Croattini (assessore uscente alla qualità della città di Udine e candidato alla e regionali nella lista Cittadini per Debora Serracchiani )
- un funzionario della .Net
.. altri invitati in attesa di conferma
Tendenze nella gestione dei rifiuti
Raccolta porta a porta
Riutilizzo del compost da frazione umida
La frazione residua

Il caso del parco del Torre : ancora discariche o puntare sulla riqualificazione turistica del parco e la rinomanza della patata di Godia ?


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Interessante che qualche anziano nel quartiere apprezzerebbe la raccolta porta a porta , perché gli attuali cassonetti per la differenziata sono troppo alti e pesanti da aprire. Ci sono vari dettagli da studiare, pes. a Basiliano anche i cesti per mettere fuori la carta sono troppo grandi.

In quanto alle discariche, ormai ne servono sempre di meno perché per legge tutti i rifiuti (anche gli indifferenziati) vengono pre-trattati per separare materiali riciclabili o combustibili. Ma rimane il problema di ridurre la quantità di rifiuti prodotti e di ottenere una buona qualità del riciclabile. Se no, invece di avere discariche, si rischia di alimentare inceneritori.
E non va trascurato il complesso tema dei rifiuti 'speciali' (dalle attività produttive) che sono cinque volte tanto quelli urbani, anche se spesso possono essere riutilizzati.

Di certo, con il ridursi della frazione residua, realizzare discariche è sempre meno necessario. Una ragione in più per escludere siti non ottimali, come quelli nella nostra zona.
La mancanza di piani regionali regionali  e provinciali aggiornati mette le ditte interessate ad investire in progetti di discarica, anche in siti non ottmali (come fatto dalla ditta Danelutto),  sperando che possano venir autorizzati. E a rimetterci i soldi di progettazione se vengono bocciati.

lunedì 15 aprile 2013

quali priorità per le strade

dopo incontri nei quartieri e chiaccherate con i cittadini per strada, mi confermo nell'idea che, dovendo gestire un certo budget di spesa,
  • i completamenti di molti marciapiedi dovrebbero venire prima delle riasfaltature (dopo alcune riasfalture, p.es. via Slauzzo è stato anche necessario realizzare, su richiesta dei residenti, disuassori di velocità che prima non servivano)
  • le piste ciclabili dalle periferie verso il centro (p.es. , ma non solo, da queste zone: Godia, v. Cividale, via Marsala , v. Feletto ec) , doverebbero venire prima di quelle interne al centro.
A proposito di marciapiedi sappiamo che i tempi sono lunghi perché spesso le banchine sono di proprietà privata (in alcuni casi il marciapiede avrebbe dovuto essere etato realizzato da chi ha effettuato la lottizzazione, ormai decenni fa). L'amministrazione attuale, da quando si è insediata ha iniziato il paziente lavoro di acquisizione delle aree (grazie anche ai molti cittadini disposti a cedere la banchina stradale fuori dai propri recinti, per realizzare un'opera utile a tutti). Si tratta di mettere in priorità tutti i tratti già acquisiti e cercare soluzioni altrettanto urgenti per i tratti in prossimità di scuole ed asili (v. asilo di Paderno, p.es.)
In ogni caso prima di intervenire in una zona, sarebbe bene ricorrere di più ad assembelee pubbliche e strumenti tipo agenda 21 per chiarire cosa è necessario, prima di iniziare progettazioni!

Peccato non essere arrivato sabato scorso alla manifestazione dei ciclisti. Magari mi avrebbe dato un po' di visibilità elettorale. Ma ho preferito fare chiaccherate nei borghi lungo il Torre per chiarire le idee della coalizione sul progetto provinciale di tangenziale est di Udine (sulla quale ho sollevato molti dubbi, con le presentazioni delle assemblee pubbliche a Cerneglons e Godia), che è solo una delle tante opere per le quali i cittadini chiedono se corrispondono ancora ad esigenze attuali e se gli impatti ed i costi non superino i benefici attesi.


wi-fi ?

la mia posizione personale (che mi sembra molto prossima anche a quella dott. Mario Canciani in lista con Innovare) è che occorra riferisi al "principio di precauzione": non ne conosciamo ancora gli effetti sulla salute a lungo termine.
L'organizzazione mondiale della sanità ha indicato i campi dei cellulari ed il wi-fi come potenzialmente cancerogeni.
Soprattutto nelle scuole, andrebbe privilegiata la connessione ad internet via cavo. E se qualcuno mi fa notare che i campi dei cellualari dei ragazzi rischiano di superare quello del wi-fi, dico che a scuola i cellualri dovrebbero essere spenti.
Honsell fa girare anche un'immagine dove evidendia come successo il wi-fi libero nelle piazze XX settembre e Libertà. Io , invece, vorrei anche zone libere da campi, che possano venir frequentate anche dagli elettrosensibili.

giovedì 11 aprile 2013

incontri per conoscere SEL

venerdi 12 aprile presso l'antica osteria da Pozzo in piazzale Cella a Udine, saranno presenti per un aperitivo molti dei candidati : ottima occasione per conoscerci !
link al volantino

domenica 14 aprile, alle 20:30 al cinema Visionario in via Asquini a a Udine, saranno presenti
Gennaro Migliore - capogruppo di SEL alla camera
Andrea Simone Lerussi - candidato Presidente della Provincia
Furio Honsell - candidato Sindaco di Udine
link al volantino

mercoledì 10 aprile 2013

scuole sicure:

finché resta in piedi, la provincia ha anche competenza su molte sedi scolatsiche.
Condivido con Marco Craighero (candidato sinistra Ecologia e Libertà a Tolmezzo) la necessità di dare massima priorità alla sicurezza delle scuole. (aggiungo che così si crea anche lavoro, ma in modo molto più utile rispetto a certe strade)
copio Marco: "Mentre si lavora per l'obiettivo del superamento della Provincia molti sono i provvedimenti da curare. Io mi concentrerò su alcuni punti che ritengo fondamentali.
Punto #1: SCUOLE SICURE: La Provincia di Udine è proprietaria di quasi tutti gli edifici scolastici degli Istituti Superiori nei quali studiano tantissimi giovani del territorio. Gli edifici e le strutture scolastiche sono in molti casi fuori norma, vecchi, pericolosi per chi ci studia o ci lavora ogni giorno. Noi abbiamo l’obiettivo di mettere in sicurezza il 100% degli edifici, ottenendo gli adeguati certificati di agibilità.
"
https://www.facebook.com/marco.craighero1/posts/10200843360677129

lunedì 8 aprile 2013

Piano dei tempi e degli orari

Post del consigliere uscente e mio compagno di lista Federico Pirone (per il comune di Udine):
L'amministrazione adotti il piano comunale dei tempi e degli orari
Piano, previsto dalla legge n° 53 del 2000, che consentirebbe di ridurre l'intasamento in alcune ore che sembrano di punta per tutti insieme !
Definire rimodulazioni nell’organizzazione degli orari dei principali servizi pubblici e privati, delle attività commerciali e delle scuole che tengano conto sia delle esigenze dell’utenza sia delle problematiche connesse alla programmazione degli orari lavorativi.

9 aprile: confronto viabilità e park interrati

Incontri organizzati dal circolo Legambiente di Udine 
si terranno dalle ore 18.00 alle 20.00.
Saranno invitati i candidati a sindaco per le prossime elezioni comunali di Udine.
Questo il programma:

- Lunedì 25 marzo , presso Caffetteria in Piazza Duomo n.13,
argomento: "ex Upim: quale impatto sul centro della Città”

- Martedì 9 aprile, presso Osteria “Da Caucigh” – via Gemona 36.
argomento: "Come muoversi in città: il Parcheggio di piazza
1° Maggio e la mobilità sostenibile."
post di Federico Pirone sul park di piazza 1^ maggio
post dell'assessore Enrico Pizza sul park p. 1^maggio (406 residenti in attesa di posto in struttura)
album facebook con foto e descrizioni, dalla presentazione del progetto in sala Ajace
Si può dire "la frittata è fatta": tornare indietro prevede una penale di 5milioni di euro: non resta che vigilare sul fatto che riesca veramente a togliere dalle strade un po' di auto (secondo Honsell anche tutti quelli che girano e girano in cerca di trovare un posto).

p.s. iniziata al riunione con la lettura delle posizioni di Legambiente (cercherò in seguito di caricare qui il doc): in sintesi: anche se la decisione per il park in p.1° Maggio, non ha seguito un iter sufficientemente partecipato e condiviso, ormai è deciso. L'importante è che si tratti dell'ultima opera del genere e non se ne facciano altre. A questo punto si chiede che serva per eliminare parcheggi a raso e riqualificare la  piazza. Accanto a questo, si ricorda che Udine ha zone a traffico limitate (per abitante) cinque volte inferiori rispetto ad altre città. Occorrono vere zone con limite 30 km/h e la SSM (società sosta e mobilità) non dovrebeb occuparsi solo di parcheggi ma anche di mobilità, pes. con soluzioni per promuovere car-sharing e car-pooling.
Interventi:
Gaia Baracetti (in lista con SEL e del comitato Mobicittà) è stato conteggiato che in città ci sono oltre 1200 veicoli in sosta vietata, mentre negli stessi orari ce ne sono altrettanti liberi nelle strutture interrate.

Anche Fernanda Marchiol (in lista con SEL) , rammaricandosi che sia già stato approvato il park di p.1° Maggio, ha ribadito come andrebbe promosso un tipo di mobilità meno dipendente dall'uso individuale dell'auto e come il park debba essere l'occasione per far trasformare la piazza in un vero polmone verde per la città.
Il sindaco Honsell ha rilevato, tra l'altro, che purtroppo i posteggi scambiatori in periferia non hanno funzionato in passato. La situazione normativa italiana, peraltro è molto diversa da quelal dei pesi del nord Europa dove ci sono molte meno auto per abitante rispetto a noi.
Il candidato sindaco Carletto Rizzi si è manifestato molto contrario al park interrato in
piazza 1° Maggio, dichiarando di voler cercare possibilità per evitare penali attraverso l'assegnazione di altri lavori alla ditta appaltatrice (sinceramente rischia di essere una impossibile sparata elettorale)
Cristina Cocchi
(in lista con SEL) ha evidenziato come per rivalutare il ruolo commerciale del centro di Udine ci sia la necessità di affitti più accessibili per i locali e di differenziare l'offerta rispetto ai prodotti standard che si trovano nei grandi centri comemrciali (v. di più sul suo sito).
Fabiano Miceli (in lista con SEL) ha ribadito il conflitto di interessi tra la partecipazione del comune sia nella SAF (che ha interesse nel trasporto pubblico) che nella SSM (che ha interesse in quello privato, e fin ora ad aumentarlo per guadagnare sui parcheggi)
L'arch. Andrea Trincardi, stavolta in veste di consiglie SSM ha fornito dettagli tecnici sul
park in p.1° Maggio (a cui SSM concore per gra parte delal spesa) ed aha precisato che , grazie ai fondi del progetto europeo PISUS, gli studi sul car-sharing hanno avuto inizio.
L'arch. Giorgio Ganis ha criticatto la localizzazione (sarebbe stato meglio lungo i viali, p.es. sotto il parcheggio del teatro, per non portare auto fino in centro) ed aha posto interrogativi sui costi di gestione, sulla durata dell'opera ed i costi di dismissione finali.
Una signora che non si è presentata ha descritto con vivacità come il posto del parcheggio si trovi nel compluvio dove arrivano le acque di pioggia di tutte le vie della zona circostante. (anche io ci a avevo già pensato, direi che così rispondo a Giorgio
: tra un secolo lo useremo come bacino per le acque !)
Il vice segratario del pd cittadino, Fem Aziz, ha ricordato come anche le sistemazioni per la pedonalizzazione di via Mercatovecchio sarebbero finanziate con i fondi europei PISUS, mentre per la riqualificazione commerciale del centro sono arrivati fondi che anno consentito la realizzazione di una società partecipata tra CCIAA, proprietari e comune per il "centro commerciale naturale" (mia nota: finalmente ci arriva anche Udine, dopo molte esperienze nell'Italia nord-occidentale e centrale), che sta anche redigendo uno studio per dare consulenza sulla miglior ubicazione a chi vuole aprire una nuova attività.
Federico Pirone (consigliere uscente e di nuovo in lista con SEL) ha ricordato come il park p.1° Maggio fosse espressamente nel programma di Honsell quando fu eletto e che consentirà finalmente una corsia privilegiata per il bus, oltre che consentire la rimozione di posti auto a raso. Ha ricordato anche la proposta di Piano dei Tempi e degli Orari (v. mio post seguente).

 Io, infine, ho considerato che i park interrati a molte signore fanno paura e che , come per i mezzi pubblici, solo il raggiungimento di una 'massa critica' di utenti può alimentarne l'ultizzo. Finché non c'è un rassicurante via-vai, sarebeb necessario intensificare la sorveglianza (telecamere e presidi). Ribadendo la necessità del piano dei tempi e degli orari per diluire la congestione delle ore di punta, credo che strutture come quelle dei park interrati vadano viste come 'terminali' accessibili solo da un certo settore della città. A Ferrara p.es. è possibile arrivare vicino al centro in auto, ma,  almeno 15 anni, è impossibile attraversarlo in auto. Così diventa ovvio che altre forme di mobilità comincino ad essere usate. Però oltre ai limiti 30 km/h (come nelal maggior parte delle città europee, notando che servono anche a decongestionare il traffico, -non farò qui un trattato di teoria delle code e di ingegneria del traffico-), è anche necessario un miglior collegamento 'non automobilistico' delle periferie. P.es. andrebbe data priorità a finire marciapiedi e piste ciclabili dai borghi al centro piuttosto che spendere per nuove asfaltature e ciclabili in centro.

p.p.s. 'doccia fredda giovedi 11: i fondi europei PISUS (ripartiti dalla regione che
di quasi 19 milioni, ne ha dati 6 a Tarvisio ed il resto suddiviso tra Ts, Go e Pn) non sono stati assegnati a Udine - v. interventi per via Mercatovecchio e "centro commerciale naturale" . no comment.

per la qualità del dibattito, peccato per la mancanza di schieramenti opposti (a parte Rizzi), e peccato che tra i candidati della coalizione Honsell, ci siano stati interventi solo di SEL ! Forse vuol dire che la nostra lista è quella più sensibile ad una Mobilità Nuova

prossimi incontri:
- Lunedì 15 aprile, presso  la Sala Parrocchiale in Piazza Paderno n. 8
argomento: “Vivere a Paderno: tra centro storico e centro commerciale”

v. anche incontro del 4 aprile organizzato dalla coalizione per Ioan

miei commenti sull'incontro a Paderno della coalizione Ioan :
sulla centrale a biomasse , se non mi sbaglio , il comitato era trasversale, con il pressing sull’amministrazione in cui ha preso parte movimento 5 stelle, anche con alcuni contributi tecnici da parte mia . L’amministrazione ha dimostrato di recepire gli argomenti del comitato, mentre alcuni candidati, che adesso lo nominano a scopo elettorale, sembravano ignorare il problema vicino a casa propria.
Mi dispiace non aver partecipato a questa serata: il 4 ero per un dibattito simile a Beivars, ascoltando i cittadini insieme ad Honsell.
Su tutti gli altri elementi nominati, mi sembra che si tratti di argomenti che vengono portati avanti dall’amminitrazionecorrente,: credo che possano essere risolti anche con il sindaco Honsell.


- Lunedì 29 aprile, presso Osteria “Gnane sese” via Marsala  258 (capolinea autobus n.7
argomento “Nò alle discariche: riciclo e impegno individuale”

venerdì 5 aprile 2013

6 aprile : forum dei beni comuni ( acqua pubblica ec.)

http://resfvg.blogspot.it/2013/03/udine-forum-dei-beni-comuni.html
sabato 6 aprile , di mattina si riunisce a Udine il forum dei beni comuni (tra i quali "Acqua Bene Comune FVG", che ha seguito i referendum di due anni fa par l'acqua pubblica) : inviati a partecipare i candidati regionali ma anche gli amministratori locali. Sarebbe bello andarci.

Nel pomeriggio, dalle 16 all'auditorium delle Grazie in v. Pracchiuso, presentazione di tutti i candidati della coalizione con Honsell.

Mobilità nuova

Mobilità nuova:
Campagna  realizzata da:

- Coordinamento FIAB FVG
- Legambiente FVG
- ISDE FVG (Medici per l’Ambiente)
- ACP FVG (Associazione Culturale Pediatri)
- WWF FVG
- U.N.I.Vo.C. FVG (Unione Nazionale Volontari pro Ciechi)
- AIFVS FVG (Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada-onlus)
già sottoscritta anche da Debora Serracchiani ec.

http://www.mobilitanuovafvg.it/gli-impegni-per-i-candidati

peccato che si rivolga solo ai candidati regionali !
Anche Comune e Provincia sono competenti su molti di questi punti, che sottoscrivo.

In fin dei conti, sono io che ho scatenato il dibattito sull'utilità o meno della (già progettata) tangenziale est di Udine: piuttosto che creare un groviglio di percorsi ad alta velocità per le percorrenzze medie in auto, mi sembra prioritario sistemare le nuove rotatorie di Remanzacco per non allungare la strada alle corriere e garantire un passaggio sicuro sul ponte di via Cividale anche a pedoni, bici e motorini !

http://tangenzialedentroiltorre.blogspot.it/

giovedì 4 aprile 2013

Beivars, 4 aprile

http://www.furiohonsell.it/n/79-honsell-incontra-i-cittadini-di-godia-e-beivars.html
giovedì 4 aprile alle 19.30 nel bar “alla Cooperativa” di via Bariglaria 222/A, occasione di confronto con il candidato sindaco Furio Honsell che discuterà i risultati di fine mandato ed il programma per i prossimi cinque anni. Fra i punti all’ordine del giorno la sicurezza stradale, la viabilità, la valorizzazione delle aree decentrate e i collegamenti con il centro.
Visto che abito lì vicino, e che sono stato espressamente invitato per rappresentare il Comitato di San Gottardo, io ci sarò.

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scritto il giorno dopo su come è andata (non esaustivo di tutti i punti discussi):
  • - linea bus domenicale :  il servizio SAF é aafidato fino al 2015 con un bando regionale molto rigido, con il quale l'amministrazione può solo 'comprare' tot corse senza possibilità di modificare le fermate o sperimentare soluzioni più moderne come il servizio a chiamata. Ciononostante, parte la sperimentazione di una linea da Godia , per Paderno e Chiavris, fino a via cotonificio
  • - ciclabile via Godeuce : è già prevista ma bloccata dal patto di stabilità del governo Monti.
  • - marciapiedi in via Beriglaria tra Beivars e Godia : circa 300 m continui di banchina sono già state cedute dai proprietari al comune. Il costo per realizzare i marciapiedi (comprensivo di scoli dell'acqua ecc.) è di circa 1000 euro al metro ed anche questo è fermo per il patto di stabilità. 
  • - collegamento ciclabile via Don Bosco e via Emilia : prevista .... io ho chiesto che venga messa in priorità, con i marciapiedi, prima di nuove asfaltature. Anche vista l'esperienza di via Saluzzo dove, dopo la riasfaltatura , il traffico ha cominciato a correre troppo ed i residenti hanno chiesto dissuasori di velocità (la strada leggeremente dissestata è un dissuasore naturale).
  • - capire perché è stato respinto un ricorso al PRG da parte della cooperativa di Beivars , a proposito di vincoli alla destinazione d'uso dei propri vani
  • - timore della farmacia di reggere alla concorrenza di nuove farmacie a Molin nuovo e nella zona via di Giusto)
  • - la raccolta porta a porta dei rifiuti potrebbe esssere più 'leggera' per le persone anziane che fanno fatica ad usare i grandi cassonetti della raccolta differenziata, spesso distanti da casa.
  • - pensiline bus a Godia : era pendente una causa con la ditta che avrebbe dovuto realizzarle. A breve dovrebbe sbloccarsi la situazione.
  • - nuova lottizzazione in via Emilia : deriva dalle amministrazioni precedenti. Di buono che dovrebbe fornire una nuova strada di uscita dal retro delal cooperativa (a me sembra interessate per passare in bici dalla piazza di Beivars verso il centro, invece di via Emilia che è più stretta).
  • - campo ROM :  un po' alla volta si sta svuotando. L'area non è del Comune (è del demanio) e prenderla in carico comporterebeb sobbarcarsi subito grossi costi di demolizione e bonifica. Alcuni dei roghi, secondo Honsell, non erano accesi dagli abitanti del campo ma da personaggi esterni
  • - infermieri di quartiere (chiedere a Mario Canciani)
  • - piscina a Udine est : si conferma il progetto per l'ex cascina Mauroner ( tra via di Giusto e via Bariglaria). E' realizzabile solo in project financing, ma anche per questo il Comune dovrebbe rilasciare una fideiussione a chi la realizza. Anche la fideiussione è bloccata dal patto di stabilità.
un ringraziamento a Ciro Zoratti, candidato della lista Innovare con Honsell, che ha distribuito di persona i volantini di invito a questa serata, perdendosi la pasquetta !

p.s. aggiornamenti dall'assessore alla viabilità Enrico Pizza
Beivars e Godia: fatti e programmi

lunedì 1 aprile 2013

su SEL ed interventi per la residenza.

Mettere in priorità interventi a favore della residenza delle fasce deboli (riduzioni IMU a chi affitta ad equo canone, social housing ec.), è uno dei punti che distingue i programmi di SEL al Comune di Udine da quelli della colazione con Honsell.
Riflettendoci, mi sembra che solo riportando in città anche chi ha meno possibilità, possiamo ridare alla città la vitalità che sta perdendo, raggiungere la quantità di untenti indispensabile al mantenimento delle linee bus e di altri servizi.
Graditi pareri e commenti.

martedì 26 marzo 2013

2013 : candidato indipendente con S.E.L.

Per le elezioni di aprile 2013, sia per il Comune di Udine che per la Provincia (finché non la si sopprima) , ho accettato la candidatura indipendente con Sinistra Ecologia e Libertà ('con Vendola' e Laura Boldrini).
Mi sembra buffo che proprio io mi attacchi addosso la parola 'sinistra', ma forse è vero : piuttosto che nel 'tutti contro tutti', credo di più ad un patto solidale tra i cittadini per gestire risorse pubbliche nell'interesse comune (anche delle piccole imprese che per operare come libero mercato hanno bisogno di infrastrutture a rete comuni).

Ho aderito al movimento un Friûl diferent , il cui programma è stato recepito da Debora Serracchiani.
Spero che il pd che, se non altro per la dimensione, 'guida' la coalizione, risesca a mantenersi coerente con le spinte di rinnovamento emerse dalle primarie ed a rispettare la svolta dei programmi rispetto a quelli del passato : porto un mio impegno per verificare la coerenza delle scelte future con le intenzioni dichiarate.

 Alcune ragioni che mi hanno indotto ad accettare la candidatura (per sapere chi sono v. post precedente):
  • la decisione del movimento 5stelle di non presentarsi in provincia. Anche se provincia è da abolire,  non per questo si può lasciarla in mano a chi la vuole mantenere; soprattutto non si può lasciare che prima di venir smatellata venga usata per le ultime speculazioni milionarie.
  • mi delude la chiusura di m5s verso tutti gli altri (anche se, dopo la mia candidatura, in parlamento sono stati eletti almeno i presidenti delle camere)
  • ho scoperto che sarei stato in lista con vari conoscenti di cui ho stima, e con cui mi trovo subito in linea quando si parla di programmi (non molto lontani da quelli di m5s, ma senza bisogno di arrovellarsi a lungo per arrivarci, anzi qui le stesse idee ci sono già da molti anni)

Spero di poter trovare il tempo, durante il periodo di "campagna elettorale", per caricare qui i programmi mano a mano che si vanno definendo meglio, ed altri materiali utili. Se fossi eletto sono sicuro che lo troverò anche dopo, come avevo fatto all'università affiggendo nelle bacheche i riassunti dei consigli di amministrazione.

Un obiettivo concreto: non prendere decisioni al buio ma promuovere il confronto pubblico prima che vengano prese scelte decisive su pianificazione, opere o investimenti. Honsell dice "ascoltare, poi fare" : secondo me, la capacità di  'ascoltare' va ancora migliorata rispetto al mandato precedente. Ed anche la provincia non brilla per trasparenza, anzi : mentre il comune di Udine è sengalato come quello con il miglior sito web istituzionale d'Italia, su quello della Provincia è difficile, se non impossibile , capire cosa bolle in pentola.

Siti di riferimento :

  • per commenti frequenti uso facebook (Pietro-Felice Petrucco): https://www.facebook.com/pfpetruk?ref=tn_tnmn
  • Tra i miei blog, quello che ho curato con più regolarità è questo : http://parcodeltorre.blogspot.it/ : qui, se si ha pazienza, si trova quasi tutta la documentazione (dal gennaio 2009) degli comitati contro le discariche lungo il Torre (nel tratto Povoletto-Udine: con il dott. Fornasier ed a S.Gottardo)
  • il 'mio' blog più scomodo, invece, è quello che ha messo in discussione la tangenziale est di Udine per il tratto in cui è stata progettata quasi dentro il Torrente Torre : http://tangenzialedentroiltorre.blogspot.it/